In questo articolo scoprirai tutto quello che serve sapere per fare rafting sul Brembo, in provincia di Bergamo: la stagione, gli itinerari, i livelli idrometrici e le difficoltà.
Se sei totalmente a digiuno e vuoi prima capire cosa è e cosa significa fare rafting, in questo articolo abbiamo spiegato in dettaglio l’attività. Se invece sai già di cosa stiamo parlando, prosegui pure con la lettura!
Perchè il Brembo è l'ideale per fare rafting in Lombardia
Il fiume Brembo scorre in Val Brembana, una delle principali vallate della provincia di Bergamo e dell’area alpina della Lombardia. Nasce dalle pendici del Pizzo del Diavolo di Tenda e confluisce, nel suo tratto di pianura, nell’Adda.
Il tratto alpino, ed in particolare la cittadina di San Pellegrino Terme dove è sita la nostra base, è posizionato a circa 30 minuti d’auto dal capoluogo orobico ed meno di 1 ora da Milano. E’ quindi facilmente raggiungibile dalle principali località della Lombardia, un vantaggio logistico non indifferente per chi vuole provare a fare rafting!
Il Brembo è un fiume alpino a regime niveo-pluviale. Rispetto agli altri principali fiumi della Lombardia dove viene praticato il rafting, l’Adda ed il Ticino, le pendenze sono più marcate e questo imprime più velocità all’acqua, risultando quindi in un’esperienza più adrenalinica!
Il Brembo infine non è un fiume di grande portata, ma presenta invece numerosi passaggi tecnici tra rocce e massi presenti sul suo alveo. Questo consente di avere tratti divertenti ed adrenalinici ma senza esasperare la componente di rischio e rappresenta quindi il connubio perfetto tra divertimento e sicurezza!
Vuoi approfondire il confronto tra i principali fiumi dove fare rafting in Lombardia? Corri a leggere il nostro articolo dedicato!
Quando fare rafting sul Brembo e quale è il periodo migliore
Il Brembo ha un regime niveo-pluviale. Questo significa che la sua portata è influenzata da due fattori: lo scioglimento della neve e le piogge. La stagione va dall’inizio di aprile a fine settembre e si può riassumere come segue:
Aprile-Maggio
Questi mesi sono generalmente caratterizzati da abbondanti piogge e dalla neve che si scioglie. Rappresentano quindi il periodo in cui il fiume ha più acqua in alveo. Questo si traduce in una cosa sola: più adrenalina!
Non sono ancora mesi caldi come quelli estivi, ma con il materiale tecnico fornito da noi (come muta e calzari in neoprene, giacca d’acqua) è possibile godere appieno dell’attività!
Da guide, per noi è questo sicuramente il periodo migliore e più divertente per fare rafting!
Giugno
Di solito è l’ultimo mese in cui è presente lo scioglimento delle nevi ed il clima diventa più stabile. Le portate non sono quindi più così importanti come nei mesi primaverili, ma fa già caldo.
Questo periodo rappresenta quindi il periodo ideale per chi è più freddoloso o per famiglie con bambini.
Luglio-Agosto-Settembre
In questi mesi il livello è generalmente più basso. Noi, per onestà, non proponiamo più il rafting Power, la discesa più intensa ed impegnativa, ma solo quella “classic”. E’ infatti ancora possibile praticare rafting e, grazie all’emergere di più rocce, il percorso diventa molto più tecnico e divertente. In questo periodo dell’anno utilizziamo inoltre gommoni più piccoli ed agili, che sono anche più suscettibili alle rapide…a tutto vantaggio del divertimento!
I livelli idrometrici: cosa devi sapere
Abbiamo parlato in precedenza delle portate del fiume. Senza scendere in tecnicismi od in eccesso di particolari, il modo per valutare questa informazione è il livello idrometrico. Nel nostro caso, si tratta di una colonnina graduata posta a Valbrembo, alla fine della Val Brembana, che viene aggiornata in tempo reale (ogni circa 20/30 minuti) e che restituisce un valore in metri, dove l’acqua arriva a lambire la colonnina stessa.
Questo dato da solo non basta, bisogna integrarlo conoscendo:
- il ritardo dovuto al tempo che l’acqua impiega a percorrere il tratto dalla Val Brembana a quello di misurazione
- le previsioni meteo
- l’effetto delle centrali idroelettriche e del loro prelievo d’acqua
- la consistenza e la localizzazione delle precipitazioni nei giorni precedenti.
Le guide ed il nostro personale monitorano tutti questi fattori e, con l’esperienza maturata in anni di pratica, sanno che tipo di discesa aspettarsi. Ovviamente si tratta di una valutazione per addetti ai lavori, difficile improvvisarsi esperti.
I tratti navigati con il rafting e le attività
I tratti di rafting percorsi sono due: quello che va da San Giovanni Bianco a San Pellegrino Terme e quello che da San Pellegrino Terme scende fino a Zogno. In base alla stagione, e quindi alla portata del fiume, vengono generalmente proposti:
- il Rafting Power, la discesa più adrenalinica ed impegnativa, sul tratto da San Pellegrino Terme a Zogno, nei mesi di aprile-giugno e riservata a persone più sportive o con esperienze precedenti.
- Il Rafting Classic, la discesa classica, divertente ed avventurosa, ma adatta a tutti. Nei mesi di aprile-giugno è percorsa sul tratto da San Giovanni Bianco a San Pellegrino Terme, mentre nei mesi di luglio-settembre nel tratto di fiume da San Pellegrino Terme a Zogno.
A questo si unisce anche il River Tubing, proposto nei mesi di giugno-settembre su entrambi i tratti.
La difficoltà delle rapide
Prima di analizzare i gradi di difficoltà, va precisato che la difficoltà di un fiume non è un dato immutabile nel tempo, ma è soggetta anche alla sua portata.
In linea generale la scala White Water (WW) è la seguente:
- I: Facile, acqua piatta.
- II: Moderatamente facile, piccole onde ed ostacoli ben visibili e definiti.
- III: Moderatamente difficile: onde più grandi e rapide più lunghe, ostacoli ed elementi idraulici più impegnativi.
- IV: Difficile: onde grandi, rapide lunghe, ostacoli ed elementi idraulici che possono rappresentare un potenziale pericolo.
- V: Molto Difficile: rapide lunghe e complesse, con presenza di ostacoli ed elementi idraulici pericolosi.
- VI: Impraticabile.
Per il Brembo:
- Il tratto da San Giovanni Bianco a San Pellegrino Terme è classificabile come II con alcuni passaggi di III. Con livelli idrometrici più bassi diventa II. Con livelli alti è II+/III.
- Il tratto da San Pellegrino Terme a Zogno è classificabile come III. Con livelli idrometrici alti III+. Con livelli idrometrici bassi II+.
E' pericoloso fare rafting sul Brembo?
La risposta secca è: no, altrimenti avremmo già chiuso da tempo!
Detto questo i pericoli possono essere oggettivi o soggettivi. Entrambi possono poi essere contestualizzati alle condizioni ambientali del momento ed alle situazione contingente.
I pericoli oggettivi sono intrinseci alla natura del fiume e vengono riassunti dalla scala WW che abbiamo visto in precedenza.
I pericoli soggettivi dipendono dall’equipaggiamento e dall’esperienza del praticante, e per questa ragione nel rafting si viene adeguatamente vestiti con attrezzature tecniche e DPI, e si scende sempre con una guida formata a condurre il gommone.
Data la scala WW del Brembo, il rischio oggettivo è basso. La presenza di guide formate e l’uso di equipaggiamenti tecnici abbassano invece notevolmente il rischio soggettivo. In conclusione, l’esperienza di rafting sul Brembo risulta quindi sicura e divertente.
Chi può fare rafting sul Brembo?
L’attività di rafting sul Brembo è rivolta a tutti coloro che hanno voglia di divertirsi e stare in natura. Non serve essere atleti e nemmeno canoisti esperti. Il requisito principale è portare con sé un bel sorriso.
Detto questo, per il rafting Classic l’età minima è di 8 anni e non è richiesto saper nuotare, ma solo essere fisicamente in grado di partecipare ed ascoltare le istruzioni della guida.
Per il Rafting Power, l’età minima è invece di 15 anni ed è obbligatorio saper nuotare.
Come faccio a prenotare la mia esperienza di rafting sul Brembo?
Vuoi provare dal vivo ciò che hai letto? Consulta le nostre attività e scegli il tuo percorso!
Assicurati di prenotare direttamente dal nostro sito anzichè da marketplace o portali, avrai accesso al contatto diretto con il nostro personale, che vive il fiume tutti i giorni, disponibilità aggiornate in tempo reale e la garanzia di accedere al miglior rapporto qualità prezzo, senza commissioni intermediarie!
FAQ
Per il Rafting Classic assolutamente no. Per il Rafting Power è consigliato ma non obbligatorio.
Per il Rafting Classic, no. Per il Rafting Power, si.
Se cerchi livelli più alti ed adrenalinici, i mesi di aprile-maggio-giugno. Se vuoi rinfrescarti e divertirti, i mesi di luglio-agosto-settembre.
In linea generale, alti livelli e portate alzano di mezzo grado la scala di difficoltà del fiume. Basse portate e livelli, la abbassano di mezzo grado. Per dettagli, leggi il capitolo dedicato in questo articolo.
La risposta diretta è no. Per più dettagli, vedi il capitolo dedicato in questo articolo.
Questa domanda ci viene spesso rivolta. La risposta è SI! Docce e spogliatoi ti aspetteranno a fine attività, così potrai cambiarti, lavarti ed asciugarti con calma.
L’attività, per entrambi i percorsi che proponiamo, dura in tutto circa 3/3.5h, di cui 1.5h in acqua. Entrambi i tratti, Classic e Power, sono lunghi circa 6 km.
Puoi prenotare direttamente con noi di BergamoXP, che siamo gli operatori locali, senza passare da Marketplace e portali, evitando commissioni intermediarie. Prenotare direttamente ti garantisce contatto con le nostre guide certificate, disponibilità aggiornate in tempo reale, consigli personalizzati sul tratto più adatto e il miglior rapporto qualità/prezzo per vivere l’esperienza sul Brembo in sicurezza.
Per la discesa Classic, il costo è di 55 Euro a persona gli adulti. Per la Power di 65 Euro a persona. I bambini hanno una tariffa più agevolata.
Si. Come si dice in fiume “acqua sotto, acqua sopra!” L’attrezzatura tecnica fornita serve anche a garantire protezione termica. Generalmente, solo in caso le piogge alzino eccessivamente il livello idrometrico del fiume, l’attività viene sospesa. La valutazione viene sempre fatta dal nostro personale e sarai avvisato per tempo nei giorni precedenti.
Per la Classic, l’età minima è di 8 anni. Per la Power l’età minima è di 15 anni.
Sì. I fiumi di II–III grado come il Brembo sono particolarmente indicati per team building perché richiedono coordinazione, comunicazione e leadership, mantenendo un livello di sicurezza elevato.
Serve portare: una maglietta sintetica, un costume da bagno e scarpe sportive chiuse. L’organizzazione fornirà muta e calzari in neoprene, giacca d’acqua, giubbotto di aiuto al galleggiamento e casco.


















